Regolamento Attuativo

Approvato dal Consiglio di Amministrazione con verbale n°06 del 12.12.2013

ART. 1- DISPOSIZIONI GENERALI

1.1 - Oggetto del regolamento

Il presente Regolamento contiene le norme di attuazione degli argomenti previsti dall’art. 8 dello
Statuto della Fondazione:

  1. modalità operative delle attività;
  2. divisioni in settori operativi;
  3. costituzione comitati esecutivi responsabili (scientifico-operativo);
  4. ufficio di direzione;
  5. valutazione congiunta tra il Consiglio dell’Ordine degli Architetti delle province di Chieti e Pescara ed il Consiglio di Amministrazione della Fondazione del programma annuale delle attività entro il mese di gennaio di ogni anno;
  6. obbligo da parte del Consiglio di Amministrazione di approvare, entro la data di approvazione del bilancio preventivo annuale, un programma annuale delle attività unitamente al bilancio economico preventivo e consuntivo entro il 30 Aprile di ogni anno.

1.2 – Modalità di approvazione

II Regolamento, così come le sue modifiche e integrazioni, è approvato direttamente dal Consiglio di Amministrazione secondo le modalità dettate dall'articolo 9 dello Statuto e previa discussione ed approfondimento da parte dei Consigli degli Ordini di Chieti e Pescara.

1.3– Validità

II Regolamento non ha termini specifici di validità ed è da considerarsi in vigore fino all'approvazione di eventuali modifiche e/o integrazioni secondo le modalità di cui al punto
seguente.

1.4 – Modalità di modifica

Modifiche e integrazioni al Regolamento possono essere formulate e successivamente deliberate dal Consiglio di Amministrazione previa discussione ed approfondimento da parte dei Consigli degli Ordini di Chieti e Pescara.
E’ in ogni modo da considerare in vigore il vigente Regolamento sino alla definitiva approvazione delle modifiche e integrazioni sopra descritti.

 

ART. 2 - ORGANIZZAZIONE DELLA FONDAZIONE

2.1 - Consiglio di Amministrazione

Compiti ed attribuzioni del Consiglio di Amministrazione della Fondazione sono regolati agli articoli 6, 7 e 9 dello Statuto.

Oltre quanto previsto dallo Statuto ed in altre parti del presente Regolamento, il Consiglio svolge le seguenti funzioni:

 

  • Vigila sull’attuazione del programma delle attività;
  • Vigila sull’andamento dei vari settori di attività;
  • Vigila sull'operato del Comitato Tecnico Scientifico;
  • Convoca, ove lo ritenga necessario, il Direttore della Fondazione, il Comitato Scientifico, i Gruppi di lavoro o i singoli collaboratori per relazionare su specifici temi o aspetti del loro operato;
  • Nel corso di una seduta ogni membro può richiedere che un determinato argomento sia messo all'ordine del giorno della seduta successiva.
  • L'argomento può essere messo all'ordine del giorno della medesima seduta qualora si esprimano favorevolmente almeno 5 consiglieri e qualora gli assenti siano preventivamente informati e non si oppongano alla discussione.
  • I membri che non possono partecipare alle sedute sono tenuti a darne preventiva comunicazione alla segreteria.
  • Le sedute e le votazioni sono valide ai sensi dell'articolo 9 dello Statuto.
  • Il Consiglio di Amministrazione lavora collegialmente, ricercando per quanto possibile il più ampio consenso nel definire la propria linea sui vari problemi e questioni in esame.
  • Il Consiglio può delegare in tutto o in parte il coordinamento delle attività relative ai settori operativi ad uno o più dei suoi membri con le attribuzioni previste all’art.2.2
  • In assenza del Segretario del Consiglio, la sua funzione verrà svolta da un Consigliere designato a maggioranza dei membri presenti alla riunione. In assenza del Presidente la sua funzione verrà assolta dal Vice-Presidente.
  • Ove anche questo sia assente le riunioni saranno presiedute dal Consigliere con maggiore anzianità di iscrizione all’ordine degli architetti presente.
  • I Consiglieri di Amministrazione non possono assumere collaborazioni retribuite da parte della Fondazione
  • I Consiglieri devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi ad essi riconducibili.
  • I Consiglieri non possono assumere incarichi retribuiti da parte della Fondazione stessa trovandosi in una palese condizione di conflitto di interessi nella deliberazione degli stessi.
  • Delega il Tesoriere a: essere responsabile dei fondi e degli altri titoli di valore di proprietà della Fondazione; effettuare riscossioni e pagamenti per conto della Fondazione previa approvazione da parte del Presidente e del Segretario; tenere tutti i registri contabili a norma di legge; Tenere aggiornato l'inventario dei beni della Fondazione; provvedere alla stesura del Bilancio Preventivo e Consuntivo.

2.2 - Consiglieri delegati ai settori operativi

Per ciascun Settore operativo il Consiglio di Amministrazione nomina al proprio interno uno o più Consiglieri delegati con l’incarico di coordinare le attività del proprio settore, i responsabili dei progetti ed i collaboratori singoli. I Consiglieri delegati sottopongono al Consiglio di Amministrazione, la soluzione di problemi organizzativi, la stipula dei contratti per la fornitura di prestazioni, servizi e attrezzature per i singoli progetti di settore. Hanno altresì l'incarico di rapportarsi con le commissioni e i gruppi di lavoro degli Ordini fondatori per la programmazione delle attività annuali e per lo sviluppo di progetti afferenti al proprio settore operativo.

 

2.3 - Collaboratori, Gruppi di lavoro e Responsabili di progetto

2.3.1 Per il raggiungimento delle finalità statutarie il Consiglio di Amministrazione si può avvalere dell’opera di collaboratori singoli o costituiti in Gruppi di lavoro.
In entrambi i casi essi sviluppano le ipotesi di studio e di lavoro su formale incarico del Consiglio di Amministrazione, sono organizzati in settori e possono essere diretti da un Responsabile di progetto.

2.3.2 Il Responsabile di progetto viene nominato dal Consiglio di Amministrazione, ha l’incarico di dirigere l'attività dei collaboratori e dei Gruppi di lavoro affidatigli. Quando necessario redige, per le attività di propria competenza, la relazione di progetto, il cronoprogramma delle attività e il relativo piano economico che sottopone, tramite il Consigliere Delegato, alla approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Il Responsabile di progetto è tenuto ad informare il C.d.A. sullo svolgimento dei progetti in corso, assume il ruolo di portavoce e collegamento tra il proprio gruppo ed il Consigliere delegato e, se necessario, si relaziona con i vari Gruppi di lavoro della Fondazione e con le Commissioni degli Ordini Fondatori. Può essere incaricato di coordinare più attività contemporaneamente.

2.4 – Comitato scientifico

La Fondazione può avvalersi di un Comitato tecnico-scientifico con funzioni consultive che dura in carica come il Consiglio di Amministrazione; il Comitato Scientifico sarà costituito dfa esperti in numero non inferiore a tre e non superiore a dieci ed eleggerà trai suoi membri un coordinatore.
Il Comitato scientifico:
- esamina i progetti di studio e di ricerca presentati dal Consiglio di Amministrazione ed esprime il proprio parere non vincolante, circa le modalità di esecuzione,
- propone autonomamente studi e progetti,
- suggerisce la costituzione di gruppi di ricerca per lo svolgimento di studi e indagini,
- suggerisce collaborazioni con altri enti ed istituzioni di studio e culturali o esperti di settore.

2.5 – Comitato operativo

E’ costituito dai delegati per i singoli Settori Operativi, direttamente nominati dal Consiglio di Amministrazione tra i Consiglieri. Per il raggiungimento delle finalità possono avvalersi dell’opera di collaboratori singoli o costituiti in Gruppo. All’atto della nomina il Consiglio di Amministrazione della Fondazione stabilisce le funzioni da espletare, la durata dell’incarico, il compenso, i limiti e le responsabilità.
I delegati hanno l’incarico di coordinare periodicamente i collaboratori singoli o costituiti in Gruppo e sottoporre al Consiglio di Amministrazione quanto previsto dalle "Procedure
organizzative dell’attività della Fondazione" in vigore al momento dell’attuazione dell’attività e approvate dal C. di A. stesso.

2.6 - Ufficio di segreteria

L’Ufficio di Segreteria ha sede in Pescara, Piazza Giuseppe Garibaldi n°42, ed è composto da personale tecnico-amministrativo che coadiuva il Direttore (se esistente) ed il Segretario del Consiglio di Amministrazione.
E’ facoltà del Consiglio di Amministrazione dotarsi del personale nella forma e nella misura necessarie a garantire il funzionamento dell’ufficio e dei servizi correlati al programma operativo di indirizzo della Fondazione stessa.
L’Ufficio di Segreteria della Fondazione lavora in sinergia con le Segreterie degli Ordini Fondatori per garantire la buona gestione delle competenze e la collaborazione tra gli enti.

 


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