I luoghi monastici. Presenze e segni nel territorio abruzzese mostra e percorso culturale

Pubblicato 01 Settembre 2015

I luoghi monastici. Presenze e segni nel territorio abruzzese

    mostra e percorso culturale

 Milano, 1 e 2 settembre 2015 dalle 10 alle 23

La grande tradizione monastica di matrice benedettina per secoli insediatasi in Abruzzo ha generato non solo architetture, arti e saperi ma ha insegnato regole e organizzazione del lavoro che hanno lasciato un segno indelebile nel territorio, in particolare per quanto riguarda l'arte pratica dell'agricoltura e della pastorizia.

"Ora, labora, lege, medita" la Regola ispiratrice che fervidamente è stata osservata,praticata e attuata dai monaci ogni giorno. "I benedettini furono gli agricoltori d'Europa" osservò lo statista francese Francois Guizot  associando agricoltura e predicazione.

La mostra dal titolo "I luoghi monastici. Presenze e segni nel territorio abruzzese" è organizzata dal Centro studi Architettura e Liturgia di Pescara con il patrocinio della Fondazione Architetti di Chieti-Pescara e con il coordinamento del prof. Arch. Claudio Varagnoli, Ordinario di Restauro Architettonico presso l'Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti - Pescara.

E' allestita a Milano presso il Fuori Expo Casa Abruzzo, in via Fiorichiari,angolo Fomentini 9, Brera.

L’esposizione resterà aperta dalle 10 alle 23, nelle giornate di martedì 1 e mercoledì 2 settembre 2015.

Comitato scientifico della mostra: Prof. arch. Claudio Varagnoli, don Antonio De Grandis, arch. Emanuele Cavallini, arch. Paola Renzetti, arch. Simona Valente Collaborazione: Michela Beatrice Ferri, Luca Stucchi, arch. Stefano Cecamore, arch. Nicola D'Intino.

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